(1). Leggi nota del traduttore in fondo alla pagina.
 
 

Indice

1    Introduzione. La filosofia di Kaiso.

2    Voglio prendermi cura delle persone con cui sono in relazione – Riflessioni sul “contare sugli altri” ed “essere uno su cui gli altri contano”

3    Divenire una persona su cui contare quando succede qualcosa.

4    Voglio lottare per esser la persona virtuosa che dovrei essere.

5    Restituite al vostro Dojo quel che avete ricevuto da lui!

6    Cos’è la vera vittoria?

7    Più legami orizzontali!

8    Fiducia in sé stessi e coraggio possono essere coltivati

9    Abbi il coraggio di cambiare di colpo!

10   Dato che si vive una volta sola

11   “Guko muove le montagne”. Sapete, mi piace quest’idea!

12   Una capacità che hanno solo gli esseri umani

13   Fatevi degli amici che vi aiutino nelle difficoltà!

14   Relazioni costruite attraverso la vostra azione

15   Potete essere felici se pensate positivo !

16   Non arrendetevi, fino alla morte!

17   Provate ad immaginare le cose con dieci anni di anticipo !

18   Nessun senso senza azione

19   Se agirai con tutta la tua energia, la tua vita cambierà!

20   Se combattere è il tuo scopo, va’ da un’altra parte !

21   Lo Shorinji Kempo non è un vendere tecniche pezzo per pezzo

22   Metà per la propria felicità e metà per la felicità degli altri

23   Decidete perché camminare e dove andare

24   Avere la coscienza che qualcuno può essere il punto di svolta della vostra vita

25   I veri insegnanti dovrebbero insegnare ai loro studenti in prima persona

26   Concetti base per l’insegnamento ai bambini

27   Ritornate al principio

28   Il significato del nostro allenamento

29   Perché noi possiamo riempire il Budokan

30   Non farlo è lo stesso che non pensarlo ! 

31   Le convinzioni sono prive di senso senza le azioni .

32   Non c’entrano perdite e profitto 

33   Le sole parole non bastano.

34   Fatevi amici che aiutereste e che vi aiuterebbero !

35   Gli esseri umani non possono esistere da soli .

36   Diventa una persona sulla quale gli altri possano contare.

37   Il sé è la prima cosa, ma non è tutto .

 

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(1) - Nota del traduttore -

Leggendo la presente traduzione di questi frammenti di discorsi di Kaiso, ci sono almeno due limiti che il lettore dovrebbe aver presente, l’uno contingente e l’altro strutturale.

Il limite contingente è che il testo originale è chiaramente in Giapponese, ma la traduzione italiana è stata fatta su quella inglese: il passaggio attraverso due strutture linguistiche certamente rischia di allontanare alcuni significati e sfumature originali. La versione inglese utilizzata è comunque quella proposta ufficialmente sul sito WSKO.

Il limite strutturale è che Kaiso non ha scritto questi testi, ma li ha pronunciati in discorsi pubblici. Per qualunque traduttore, o anche solo trascrittore, è impossibile rendere in un testo tutta quella parte di comunicazione che oggi piace chiamare “non verbale” e che arricchisce e completa significativamente il messaggio pronunciato rispetto a quello riportato per iscritto.

Chiunque voglia contribuire con osservazioni, suggerimenti o segnalazioni di errori mi scriva all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Terrò conto di tutte le eventuali mail (si consideri che il lavoro è comunque in potenziale continuo aggiornamento, in relazione ad eventuali aggiunte alla trascrizione dei discorsi di Kaiso sul sito WSKO).

Gassho!

Marco GEMMA