Avere la coscienza che qualcuno può essere il punto di svolta della vostra vita

(Marzo 1972. Sede non indicata (NdT))

Questo di oggi è un normale incontro di allenamento; perciò probabilmente qualcuno di voi è qui come quelli più anziani di lui, perché non ne poteva fare a meno. Comunque, nonostante tali circostanze, avete pagato un bella somma di denaro per fare tutta questa strada fin qui a Shikoku.

3Stando così le cose, pensate al vostro essere qui come a una parte del vostro destino personale. O forse si tratta di pura casualità, o di qualcosa che non vi interessava, ma può divenire l’inizio di un incontro inaspettato ... Forse è un bene per voi vedere le cose in questo modo una volta ogni tanto.

Indipendentemente dalle circostanze, voi spendete i vostri preziosi soldi e tempo per venire qui per noi. Quindi, anche se solo per qualche giorno, vogliamo praticare insieme, inquadrati con decisione.

Due o tre giorni fa, uno dei miei studenti venne a trovarmi. Venne per dirmi che, dopo avere avuto incontri con dozzine di donne, finalmente aveva trovato una donna da sposare. Sorrisi e gli dissi: “E’ un bel risultato”. Ma la sua faccia era seria.

Disse:”Quando si incontra qualcuno e si comincia a passare del tempo insieme, se non scatta una specie di elemento vitale, la componente più profonda della relazione non può durare”. Poi aggiunse: “Le vostre parole mi hanno molto colpito, perciò ritengo di dovere ringraziare la vostra influenza su di me per questo matrimonio”.

Poco importa quanto io l’abbia influenzato, ma il suo avere avuto dozzine di potenziali spose mi sorprendeva. Però i casi che legano le persone tra loro sono veramente un profondo mistero.

Come ho detto prima, certe volte una frequentazione anche di solo poche ore può costituire una relazione che cambia tutta la vita. D’altra parte, dal momento in cui diventiamo consci di ciò che ci sta attorno, incontriamo quotidianamente altra gente, insegnanti, amici e colleghi, senza che nulla nasca e cresca da tutto ciò. A volte pensate “Sì, ho già incontrato persone così”, ma v’accorgete che non riuscite a ricordarne il nome e nemmeno la faccia. E’ come se fossero passati via senza che nemmeno vi siate incontrati. In realtà questo tipo di relazione è la più frequente, no?

Ma oggi, qui, può accadere la prima di queste due eventualità: mi piacerebbe che fosse per voi una “relazione di valore”.

Forse può essere un po’ un’esagerazione, ma esistere come esseri umani significa non sapere mai quando moriremo. Per di più, quando degli esseri che non sanno quando moriranno si radunano insieme un certo giorno, in uno stesso posto, con un fine comune, non dovremmo forse tentare di dare un significato a ciò? Proprio perché viviamo le nostre vite senza sapere quando moriremo, noi dobbiamo ritenere preziosi l’oggi e il domani e lottare con tutte le nostre forze per quello che sappiamo di amare. Perciò io spero che riusciate a percepire il significato di quell’incontro fra esseri umani, non solo per perseguire i vostri propositi di oggi, ma anche perché possiate vivere le vostre vite fattivamente.

Vi ho spesso detto di vivere metà per voi stessi e metà per gli altri. Il motivo è che, facendomi strada fra le dure realtà dei miei tempi, ho creduto che finché fossi stato vivo dovevo vivere in pieno, senza rimpianti. E questo pensiero è uno dei modi che ho trovato per vivere fattivamente.

 

 

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