Solidarietà • Non categorizzato

locandina

La F.I.S.K. è lieta di informarVi che nei giorni 27/28/29 Aprile 2018 si terrà l’annuale

Gasshuku Nazionale

a CASALE MONFERRATO (AL).




Alla manifestazione saranno presenti:


- Sensei Aosaka Hiroshi 9° dan (Direttore WSKO - Responsabile Europa)
- Sensei Nobutaka Mukaida 7th Dan Seihanshi
- Sensei Mayumi Okuda
- tutti gli insegnanti della Federazione Italiana Shorinji Kempo (F.I.S.K.)


Pertanto il Gasshuku si avvarrà del titolo di Seminario di Studi ufficialmente riconosciuto dalla WSKO.

I partecipanti e gli eventuali accompagnatori sono attesi nella giornata di venerdì 27/04 e prenderanno alloggio presso il Business Hotel di Casale Monferrato (AL); per la cena è possibile scegliere tra una lista di vari ristoranti e pizzerie della città fornita dal Comitato Organizzatore.

La manifestazione inizia ufficialmente sabato 28/4 presso il palazzetto dello sport “PalaFerraris” con lo svolgimento delle gare nazionali di kumi embu (combattimento studiato), randori (combattimento libero) e dantai embu (forme e combattimento di gruppo).

Al termine ci saranno le premiazioni dei migliori atleti partecipanti suddivisi nelle varie categorie di grado e per settore (adulti e bambini).

Inoltre durante la cerimonia delle premiazioni riserveremo un momento molto importante alla presentazione di una Associazione benefica locale (*) che spiegherà l’attività che svolge ed alla quale verrà destinata la raccolta fondi che faremo durante tutti i 3 giorni dell’avvenimento. 

Dopo la pausa pranzo che faremo tutti insieme al palazzetto mediante servizio di catering fornito dal Business Hotel, la manifestazione procederà col Seminario tecnico condotto da Sensei Aosaka Hiroshi coadiuvato da tutti gli altri insegnanti presenti, italiani e stranieri. 

Il sabato sera è prevista cena tutti insieme presso l'Hotel Ariotto Village di Terruggia (AL).

Domenica 29/4, dalle ore 10:00, si prosegue col seminario tecnico presso la palestra dell’Istituto Superiore “Ascanio Sobrero” di Casale che terminerà indicativamente verso le 17,30 con saluti e ringraziamenti a tutti gli insegnanti partecipanti.

La sera, presso l'Hotel Ariotto Village di Terruggia (AL), ci sarà il Party conclusivo che sarà aperto a tutti gli atleti con i loro famigliari e/o amici.

Lunedì 30/04 è previsto il rientro in sede.

Tutti i trasferimenti Hotel/Palazzetto A/R e Hotel/Ariotto Village A/R avverranno tramite pullman organizzati. 

 

Per qualsiasi informazione o chiarimento rivolgiti a: Sig. Pugno Enzo

e-mail   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.      Cell. 3496290196

Kesshu.
Il Comitato Organizzatore

(*) Quest’anno la Federazione Italiana Shorinji Kempo ha deciso di sostenere l’Associazione Pulmino Amico Onlus di Casale Monferrato che fornisce gratuitamente trasporto a malati attraverso l’opera di professionisti e volontari accuratamente selezionati, formati e coordinati con lo scopo di fornire al malato ed alla sua famiglia un aiuto umano e psicologico.

locandina progetto corso autodifesa copia

Convegno  legittima difesa copia

Convegno Multidisciplinare

 

conferenza

Si é svolto nel pomeriggio di venerdì 19 maggio presso la Sala Conferenze degli Avvocati della Corte di Appello di Reggio Calabria, il convegno multidisciplinare sul tema della legittima difesa.

Alla presenza dei rappresentanti dell'Avvocatura, della Magistratura e della Federazione Italiana Shorinji Kempo, gli illustri relatori, hanno trattato l'istituto posto a presidio dell'esercizio della difesa personale, attraverso l'analisi delle condizioni e dei presupposti di operatività' sia sotto il profilo giuridico, sia psicologico, nonché sotto quello tecnico-spirituale delle arti marziali.

L'evento, organizzato dal Comitato pari opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, costituisce in realtà, solo il primo di una serie di incontri tutti declinati al femminile.

Le avvocatesse partecipanti al progetto frequenteranno, infatti, il corso tecnico-pratico di autodifesa a cura di Sensei Riccardo Marchetti , con l'ausilio dei Kenshi di Reggio Calabria. Lo scopo é quello di introdurre le professioniste alla conoscenza ed alla pratica di tecniche base di autodifesa quali utili strumenti di prevenzione e contrasto ad ogni forma di violenza nella vita di relazione e sui luoghi di lavoro.

 

 

LO SHORINJI KEMPO AL FESTIVAL DELL’ORIENTE 2017

 

Foto 1Il Festival dell’Oriente è una manifestazione incentrata sulla cultura, sulle tradizioni ed in generale sul mondo orientale. La kermesse, che ha avuto luogo nel complesso fieristico della Fiera di Roma nei week end dal 22 al 25 aprile e dal 29 aprile al 1° maggio, ha visto alternarsi sul palco le differenti discipline, sia marziali che non, con l’intento di portare a conoscenza le culture, le cerimonie e le tradizioni di questa vasta parte del mondo così lontana da noi.

La Federazione Italiana Shorinji Kempo è stata, nuovamente, invitata a partecipare all’evento a cui ha aderito allestendo uno stand in cui dare informazioni sulla nostra disciplina. Lo stand è stato il fulcro delle attività di informazione sulle caratteristiche distintive della disciplina sia tecniche che intellettuali.

Foto 2Come sempre i kenshi dei dojo di Roma e quelli del dojo di Latina, si sono alternati, per dare una copertura completa sia allo stand, che agli allenamenti sul tatami ed alle dimostrazioni sul palco. La riuscita della presenza nel Festival è un primo e chiaro esempio di come lo Shorinji Kempo pratichi ciò che teorizza. La cooperazione tra le persone, il “Gyo”, è fulcro della pratica di ciascun kenshi ed è stato applicato anche questa volta con successo.

E’, a questo punto doveroso introdurre, rapidamente, cosa è lo Shorinji Kempo. E’ possibile definirlo un sistema educativo, più che un’arte marziale propriamente detta, in quanto il suo scopo non è quello della preparazione di atleti che competono per una coppa o una medaglia o per la semplice supremazia sugli altri praticanti. Foto 3Lo Shorinji Kempo insegna ai suoi praticanti l’importanza del rispetto e della cooperazione al fine di essere da esempio, concreto, per lo sviluppo di una società migliore. All’interno dello Shorinji Kempo non ci sono suddivisioni in diverse scuole, lo Shorinji Kempo è unico in tutto il mondo. Ovunque venga praticato è uguale, nelle tecniche, nella filosofia e, soprattutto, negli scopi. Che sia in Giappone, negli Stati Uniti o in Europa ogni kenshi, il praticante di Shorinji Kempo, è parte di una sola grande famiglia.

Questi sette giorni hanno visto i nostri praticanti ed i nostri insegnanti cimentarsi in diverse attività come, ad esempio, fornire spiegazioni su cosa sia questa disciplina agli innumerevoli curiosi che si sono avvicinati allo stand. Praticando sul tatami, insieme a chi ha voluto provare, abbiamo mostrato come funzionano le tecniche e quanto possano essere efficaci. Alcuni di noi si sono preparati per dimostrare sul palco l’efficacia e l’efficienza del sistema in caso di difesa personale e, soprattutto, di crescita personale. Foto 4Anche quest’anno il team era composto da praticanti avanzati e da praticanti quasi alle prime armi e sicuramente alla prima prova del palco. Adulti e soprattutto bambini che hanno sacrificato il loro tempo per uno scopo comune.

Vincere se stessi e le proprie paure è la crescita che lo Shorinji Kempo auspica nei suoi praticanti.

Grazie ai loro sforzi, alla loro preparazione ed alla loro voglia di sfidarsi abbiamo riscosso successo quantificato sia dagli applausi e dall’affluenza al palco, che dai sorrisi soddisfatti di chi scendeva dal tatami.

Foto 5Sul tatami i nostri insegnanti, ed i praticanti, si sono prestati a far provare le tecniche nel pieno spirito del “Fusatsu Katsujin”, cioè imparare senza far male, a coloro che si sono cimentati, vincendo la timidezza e la paura. Primi tra tutti i bambini, instancabili e con la voglia infinita di imparare. Durante questi allenamenti, mirati all’informazione, i nostri praticanti hanno potuto fare anche allenamenti con i diversi insegnanti intervenuti, oltre che con persone di diversi luoghi di pratica. Tale attività ha avuto il suo culmine il giorno 30 aprile durante il quale è stato svolto il terzo Gasshuku interregionale del centro Italia. Foto 6Appuntamento tecnico che ha visto una enorme partecipazione dei nostri atleti provenienti da tutti i dojo del Centro Italia che hanno saturato l’area messa a disposizione dagli organizzatori.

Concludo ringraziando tutti coloro che si sono impegnati affinché l’evento sia stato di nuovo un successo. Un ringraziamento particolare va ovviamente a Sensei Antonello Bertuccelli e Sensei Antonio Previti del comitato Sud Italia e a Mario Scarlatta e Giacomo Casalnovo del comitato Nord Italia, la cui presenza è stata, oltre che come sempre gradita, di valido aiuto alla riuscita della partecipazione.